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L’Assemblea di Iccrea Banca, la capogruppo del Gruppo bancario Iccrea, ha approvato il progetto di bilancio 2016.

A seguito della fusione per incorporazione inversa della ex Iccrea Holding in Iccrea Banca effettiva dal 1 ottobre 2016, che ha comportato la riesposizione degli schemi di Stato Patrimoniale e Conto Economico e quindi l’aggregazione dei dati relativi all’esercizio 2015 delle due entità al netto delle partite infragruppo, l’utile di esercizio 2016 di Iccrea Banca si è attestato a 21,1 milioni di euro. Il patrimonio è di 1,6 miliardi di euro, mentre i ratios patrimoniali vedono il Common Equity Tier 1 ratio al 40,75% e il Total Capital ratio al 44,25%. Su base consolidata il CET1 si è attestato al 12,13%, ben al di sopra del 9,5% richiesto dalla BCE nel processo di valutazione prudenziale SREP per il 2016, e il TCR al 13,3%.

Questi risultati non solo confermano il ruolo di Iccrea anche in vista del futuro impegno come capogruppo del Gruppo bancario cooperativo, ma evidenziano l’efficacia delle attività messe in campo a fronte di un 2016 particolarmente complesso. L’operatività svolta da Iccrea Banca e dalle aziende controllate ha consentito infatti una retrocessione di commissioni alle BCC – che hanno veicolato i prodotti e servizi del Gruppo – per circa 350 milioni di euro, che si aggiungono agli 11,2 milioni di euro di dividendi distribuiti in corso d’anno per tutte le BCC Azioniste.

Nell’anno appena trascorso, in linea con il piano industriale 2015-2017, Iccrea Banca è diventata la nuova Capogruppo del Gruppo bancario Iccrea (a seguito della già citata fusione inversa con Iccrea Holding), così da dotare il Gruppo di una capogruppo con licenza bancaria e, al contempo, di un nuovo assetto di governance in linea con le aspettative della BCE. Tale operazione ha implicato una necessaria riorganizzazione della nuova Capogruppo, in vista delle attività propedeutiche alla costituzione del Gruppo bancario cooperativo targato Iccrea e per garantire, parallelamente, un’attenzione ancora più puntuale alle esigenze delle BCC.

Nel 2016 Iccrea Banca e le Società controllate facenti parte del Gruppo hanno continuato a fornire sostegno alle BCC di tutta Italia sotto il profilo finanziario, creditizio e sul versante dei servizi, sostenendo e accompagnando l’operatività delle stesse nei rapporti con la loro clientela.

Tramite Iccrea le BCC hanno continuato a beneficiare di risorse finanziarie attraverso l‘accesso ai mercati interbancari e alle operazioni di rifinanziamento presso la BCE; l’intermediazione di tali capitali si è mantenuta costante intorno ai 22 miliardi di euro. A questi si aggiungono circa 8 miliardi di euro di giacenze medie di risorse amministrate rivenienti dalla liquidità detenuta dalle BCC.

Si è confermata significativa l’operatività nell’ambito dei servizi di pagamento con un transato nella monetica di circa 38 miliardi di euro; 290 milioni di transazioni sono state eseguite nell’ambito dei sistemi di pagamento.

Nell’ambito del credito alle imprese clienti delle BCC, Iccrea BancaImpresa e le altre società da lei controllate (BCC Lease e BCC Factoring) hanno realizzato nuovi impieghi per 3,5 miliardi di euro; un risultato in netta crescita rispetto a quello dell’anno precedente (+20%) a dimostrazione di un incrementato impegno a sostenere la vocazione delle BCC a favorire lo sviluppo dei loro territori.

Sul versante dei crediti alle famiglie, con la controllata BCC CreditoConsumo il Gruppo Iccrea ha supportato l’attività delle BCC erogando crediti per 424 milioni di euro e registrando una crescita dell’8,4% rispetto al 2015.

Nel segmento del wealth management la controllata BCC Risparmio&Previdenza ha realizzato una performance positiva in termini di raccolta netta per 1,6 miliardi di euro, raggiungendo un livello di masse gestite di circa 13 miliardi di euro.

A livello consolidato, il 2016 è stato caratterizzato da eventi di carattere straordinario che hanno influenzato il risultato d’esercizio, quali la contribuzione straordinaria al Fondo di Risoluzione Nazionale delle crisi (previsto dalla BRRD) per 46 milioni di euro, la svalutazione della partecipazione nel Fondo Atlante per 10 milioni di euro, lo stanziamento per il Fondo di Solidarietà per 26 milioni di euro e altri eventi straordinari per 7 milioni di euro. Tali numeri hanno determinato un risultato netto consolidato negativo per 24 milioni di euro. Al netto di queste partite straordinarie (comprese anche quelle di valore positivo) il risultato netto normalizzato sarebbe stato un utile di 28,5 milioni di euro.

“Iccrea Banca, nel rispetto degli investimenti di ciascuna BCC azionista, ha chiuso il 2016 remunerando il capitale investito con dividendi per oltre 11 milioni di euro complessivi – ha commentato Giulio Magagni, Presidente di Iccrea Banca – Questi numeri testimoniano il continuo supporto dato da Iccrea al Credito Cooperativo su tutti i fronti, compreso quello che vede le BCC sui loro territori di origine a fianco delle famiglie e soprattutto delle PMI italiane che rappresentano la leva più importante per la ripartenza economica del Paese”.

“Iccrea Banca è una realtà che oggi è profondamente mutata e sta dimostrando risultati sempre più importanti - ha affermato Leonardo Rubattu, Direttore Generale di Iccrea Banca – Nel primo trimestre del 2017 la Banca ha registrato un utile pari a 11 milioni di euro e ha messo a segno numeri rilevanti, grazie all’intensa collaborazione con le BCC sul territorio, con proposte e soluzioni che costruiamo in casa”.

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Si23/06/2017Comunicato Stampa
  
Enrico Duranti, Direttore Generale di Iccrea BancaImpresa è stato nominato alla presidenza dell'Associazione italiana del leasing nel corso del Consiglio, svoltosi oggi dopo la presentazione del Rapporto annuale leasing.

Il neo eletto rileva il testimone da Corrado Piazzalunga, che lascia il settore della locazione finanziaria per altro incarico nel Gruppo Unicredit.

"La mia nomina, che accetto con orgoglio, è la sintesi di un percorso” - ha detto Duranti al termine del Consiglio – “che mi sento di condividere anche con chi, ogni giorno in tutte le società di leasing associate ad Assilea e in Iccrea BancaImpresa, si impegna per accompagnare le imprese italiane nella loro crescita, attraverso investimenti che concorrono alla competitività delle nostre aziende in Italia e nel mondo. Il ruolo che mi viene assegnato oggi testimonia il contributo che le banche locali forniscono allo sviluppo dell’economia anche alla luce dell’imminente costituzione del gruppo bancario cooperativo da parte di Iccrea Banca, secondo quanto previsto dalla recente riforma del settore".

Romano, 55 anni, Enrico Duranti è dal 2009 il Direttore Generale di Iccrea BancaImpresa.

Laureato con lode in economia e commercio presso l’Università La Sapienza di Roma, ha conseguito un Master in Business Administration presso la Manchester Business School e si è abilitato alla professione di Dottore Commercialista e revisore dei conti. Prima di assumere la direzione generale di Iccrea BancaImpresa ha operato per diversi anni nella settore della finanza straordinaria, sia nell’ambito del corporate finance e M&A che del private equity, sia in Italia che all'estero. E' nel Credito Cooperativo dal 2001, prima come Amministratore Delegato di BCC Capital e BCC Private Equity, e dal 2005 quale responsabile delle attività di Finanza Straordinaria in Banca Agrileasing (in seguito Iccrea BancaImpresa).

Duranti è attualmente consigliere di amministrazione di Assilea e Leaseurope, di cui è stato anche recentemente Presidente per il biennio 2014-2016.

In passato Enrico Duranti è stato membro del consiglio di amministrazione di diverse società industriali italiane.

Rimane invariata la composizione del Consiglio Assilea, il cui mandato scade nel 2018.

Si16/06/2017News
  
Magagni, Presidente di Iccrea: “Pronti a essere il 3° gruppo in Italia per sportelli e il 5° per attivi”.

Il Gruppo bancario cooperativo targato Iccrea Banca ha ricevuto, ad oggi, adesioni da parte di 162 Banche di Credito Cooperativo. Al netto delle adesioni agli altri due gruppi bancari cooperativi che al momento sono in fase di costituzione, si tratta di un numero che mostra importanti evidenze sotto il profilo sia della diffusione nazionale sia, più in generale, dei volumi e delle masse gestite.

Complessivamente, le 162 BCC pro-Iccrea vantano fondi propri pari a 10,5 miliardi di euro (rappresentando il 57% dei fondi propri complessivo del Credito Cooperativo) e 125,7 miliardi di euro di attivi (il 60% del totale del Sistema). Inoltre, al progetto di Iccrea faranno riferimento 2.593 sportelli (che costituiscono il 60% delle filiali BCC presenti in Italia).

I dati riportano scenari importanti nelle regioni italiane tra cui si possono citare esempi come:

Veneto (376 sportelli pro-Iccrea, ossia il 68% del totale regionale delle BCC; che costituiscono 1,3 miliardi di euro di fondi propri, il 61% del totale regionale delle BCC, e 16,5 miliardi di euro di attivi, il 62% del totale regionale delle BCC);

Toscana (230 sportelli, il 76% del totale regionale; 1,1 miliardi di euro di fondi propri, il 78% del totale regionale; 14,5 miliardi di euro di attivi, il 75% del totale regionale);

Emilia Romagna (235 sportelli, il 63% del totale regionale; 988 milioni di euro di fondi propri, il 57% del totale regionale; 11,7 miliardi di attivi, il 60% del totale regionale);

Lombardia (600 sportelli, il 71% del totale regionale; 2,8 miliardi di euro di fondi propri, il 75% del totale regionale, 30,3 miliardi di attivi, il 75% del totale regionale);

Lazio (241 sportelli, il 77% del totale regionale; 965 milioni di fondi propri, il 73% del totale regionale, 13,5 miliardi di euro di attivi, l’80% del totale regionale);

Campania (121 sportelli, il 73% del totale regionale, 405 milioni di euro di fondi propri, il 77% del totale regionale, 4,1 miliardi di attivi, il 72% del totale regionale);

Sicilia (133 sportelli, il 76% del totale regionale, 460 milioni di fondi propri, il 74% del totale regionale, 4,5 miliardi di attivi, il 76% del totale regionale).

Questi risultati rappresentano anche l’impegno del Gruppo bancario Iccrea insieme alle BCC sul territorio, che nell’anno passato ha segnato nuovi impieghi per 3,5 miliardi di euro (con Iccrea BancaImpresa e le due aziende da lei controllate BCC Factoring e BCC Lease), con un risultato che si attesta a +20% rispetto al 2015.

Sul versante dei crediti alle famiglie, inoltre, con la controllata BCC CreditoConsumo il Gruppo Iccrea ha supportato l’attività delle BCC erogando crediti per 424 milioni di euro e registrando una crescita dell’8,4% rispetto al 2015.

“Il Credito Cooperativo sta attraversando il suo momento più delicato, e Iccrea Banca sta facendo la sua parte con i fatti – ha commentato Giulio Magagni, Presidente di Iccrea Banca – anzitutto per dimostrare che nonostante le difficoltà che affronta chi decide di investire e scommettere sul territorio, il Gruppo Iccrea è vicino alle famiglie e alle pmi italiane. Le adesioni delle BCC al nostro progetto hanno confermato il nostro impegno nel tempo e ci inducono a fare ancora meglio nel prossimo futuro. Insieme a loro, siamo pronti a essere il 3° gruppo bancario in Italia per sportelli, e il 5° per attivi”.
 “Tutto il Gruppo Iccrea ha le carte in regole, tra risorse finanziarie e competenze, per svolgere il proprio ruolo insieme alle BCC a supporto del Paese – ha affermato Leonardo Rubattu, Direttore Generale di Iccrea Banca – e i primi numeri del 2017 confermano la rilevante attività svolta dal Gruppo nei diversi comparti. Sotto il profilo reddituale il primo trimestre mostra infatti un andamento positivo e risultano confermati anche i livelli di patrimonializzazione”.

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Si15/06/2017Comunicato Stampa
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