NewsTesto
  
  
  
  
  
  
Beneficiaria del finanziamento l’azienda agricola Sfera, una start up innovativa che studia la produzione e la commercializzazione di ortaggi coltivati con metodi idroponici.

​Iccrea BancaImpresa, in pool con 2 Banche di Credito Cooperativo, è capofila di un finanziamento per un importo complessivo di 11,4 milioni di euro, destinato alla realizzazione di una serra high – tech di 13 ettari a Gavorrano (provincia di Grosseto).

Il finanziamento è strutturato tramite tre linee di credito, di cui una – del valore di 3 milioni – assistita da garanzia InnoVfin - FEI (Fondo Europeo per gli investimenti).

Beneficiaria del finanziamento è la Sfera Società Agricola RL, start up innovativa costituita nel 2016 che ha realizzato nel territorio grossetano l’importante progetto.

La serra, che verrà ultimata entro il 2017, sarà la più grande serra idroponica d’Italia: 13 ettari di impianto su un lotto di 22 ettari. Tale tipologia di coltivazione, detta idroponica, presenta diversi vantaggi rispetto a quelli tradizionali su terra, quali: il risparmio di spazio, il minor utilizzo di acqua (ben il 90% in meno rispetto all’agricoltura tradizionale), rischi inferiori di malattie e problematiche legati alla coltivazione, una maggior tutela dell’ambiente ed una migliore qualità della produzione ottenuta.

Accanto alla serra sorgeranno anche sistemi agroforestali per la conservazione delle biodiversità. Un progetto ecosostenibile a 360 gradi, dunque, che puntando sull’innovazione tecnologica e non sulla chimica di pesticidi e fertilizzanti produrrà pomodori, insalate ed erbe aromatiche molto più che «biologiche». I parassiti del pomodoro saranno quindi combattuti con un vero e proprio esercito di coccinelle «mercenarie», assoldate nel progetto Sfera.

«Sfera» porterà alla Maremma oltre 19 milioni di euro in capitali e oltre di 100 posti di lavoro.

Con tale operazione, il Credito Cooperativo locale insieme ad Iccrea BancaImpresa conferma il proprio ruolo di sostenitore allo sviluppo economico e sociale del territorio, affiancando giovani realtà che investono per offrire alla collettività nuove tecnologie nel settore dell’agricoltura.

Scarica il comunicato stampa (pdf)

Si10/08/2017Comunicato Stampa
  
Manuel Nacmias nominato coordinatore nazionale del progetto di bancassicurazione delle Agenzie di Riferimento Territoriali.

​Il Gruppo bancario cooperativo targato Iccrea continua il suo progetto di sviluppo del segmento di bancassicurazione, sia per il ramo vita che per il ramo danni, un comparto fondamentale per la crescita della qualità del servizio sul territorio da parte delle Banche di Credito Cooperativo che hanno manifestato l’adesione al progetto di Iccrea.

Il nuovo tassello del mosaico (la cui realizzazione è stata avviata già nel maggio scorso) è l’attivazione del coordinamento e dello sviluppo delle attività assicurative delle Agenzie di Riferimento Territoriali Assicurative (ART), attualmente presenti in alcune regioni (Veneto, Toscana, Marche, Lazio, Sicilia e Abruzzo) e inserite nei rispettivi contesti della Federazione locale delle BCC di riferimento.

Per queste finalità, il Consiglio di Amministrazione di Iccrea Banca ha nominato Manuel Nacmias coordinatore nazionale delle attività di bancassicurazione del Gruppo bancario Iccrea (per il tramite delle Agenzie di Riferimento Territoriali) che assumerà formalmente l’incarico a partire dal prossimo 1° Ottobre.

Nacmias, 55 anni, già Direttore Generale di ASSI.CRA.VENETO Srl (l’Agenzia di Riferimento Territoriale per il Veneto) ha maturato un’approfondita esperienza nel comparto assicurativo in primarie società di assicurazioni (quali La Fondiaria Assicurazioni, HDI Assicurazioni, CBA Vita-Banca Sella, Assimoco Vita), dove, con diverse posizioni fino a quella di Direttore Tecnico, si è occupato di costruzione dei prodotti assicurativi, assistenza e consulenza alle Reti di vendita, organizzazione, formazione, supporto in ambito regolamentazioni e normative.

Le Agenzie di Riferimento Territoriali si occupano infatti di promuovere e diffondere la cultura assicurativa nel Credito Cooperativo, proponendosi come interlocutrici professionali nei rapporti tra primarie Compagnie di Assicurazione e le BCC. In quest’ottica, offrono un'attività di supporto di particolare ampiezza nei confronti delle Banche che, al momento, spazia dallo studio e selezione dei prodotti, al supporto alla vendita e allo svolgimento delle attività di back office o post vendita.

Le attività svolte dalle Agenzie sul territorio rientreranno quindi nel progetto del futuro Gruppo bancario cooperativo di Iccrea, con un coordinamento centrale da parte della Capogruppo al fine di una prossima integrazione complessiva a supporto di tutte le Banche di Credito Cooperativo aderenti al progetto.

 “Grazie all'esperienza in Assimoco Vita e a quella attuale in ASSI.CRA. VENETO – ha commentato Nacmias dopo la sua nomina – ho apprezzato la realtà delle BCC che ogni giorno operano con serietà e professionalità a sostegno dello sviluppo dei territori. Accolgo quindi questa nuova opportunità con estremo entusiasmo, felice di mettere le mie energie a disposizione del Gruppo bancario Iccrea in collaborazione con le altre Agenzie di Riferimento Territoriali”.

Scarica il comunicato stampa (pdf)

Si28/07/2017Comunicato Stampa
  
Il 22 giugno scorso a Roma si sono riuniti i vertici aziendali di tutte le BCC che hanno scelto Iccrea come Capogruppo del nuovo Gruppo bancario Cooperativo per gettare le basi di un futuro comune.

Si è tenuto a Roma, presso gli Studios di Cinecittà, l'importante evento che ha visto la partecipazione dei presidenti e dei direttori generali delle BCC che hanno scelto e aderito formalmente a Iccrea. Per 162 assemblee degli azionisti la scelta è stata infatti Iccrea. Grande la partecipazione, 141 banche presenti su 162, per il kick off del nuovo Gruppo bancario Cooperativo.

La giornata ha rappresentato un importante momento di approfondimento in termini di comunicazione strategica e istituzionale ed è stata un'occasione di confronto e di rafforzamento della volontà comune di «costruire insieme» il nuovo Gruppo bancario Cooperativo Iccrea.

Ma è stato anche il momento per condividere nel concreto lo stato avanzamento lavori del progetto industriale di Iccrea. La Capogruppo, infatti, si è data come obiettivo principale quello di presentare l'istanza come Gruppo Cooperativo entro la fine del 2017. Un obiettivo sfidante senza dubbio, ma anche una grande opportunità. Si tratta di un cambiamento epocale che necessita di una profonda riorganizzazione.

Come affronta tutto questo Iccrea? Anzitutto lo affronta insieme alle 162 banche che l'hanno scelta e che le hanno dato fiducia. E poi attraverso un articolato progetto con tre direttrici chiave. Ecco le tre anime del progetto Iccrea: Programma Risk, Programma Governo e Programma Mercato.

Programma Risk

Obiettivo dello Schema di Garanzia e dei suoi meccanismi di funzionamento è assicurare la stabilità complessiva del Gruppo e delle singole banche aderenti attraverso la definizione dell'assetto e del modello di funzionamento delle funzioni di controllo, la definizione di un sistema di indicatori di early warning finalizzato al monitoraggio del profilo di rischio delle BCC, la definizione dell' impianto di assunzione (Politiche e Processi), gestione e controllo dei rischi e infine la definizione dello schema di garanzia costituito da framework metodologico e modello di funzionamento. Di tutto questo ne ha parlato Fabrizio Iannarelli, Chief Risk Officer di Iccrea Banca e responsabile del Programma Risk.

Programma Governo

Giovanni Boccuzzi, Vice Direttore Generale di Iccrea Banca, ha invece approfondito le tematiche del Programma Governo di cui è responsabile. Il programma di governo rappresenta un trade-off tra un modello conforme alla disciplina dei gruppi bancari e un modello che assicuri le finalità mutualistiche delle BCC.  Il rispetto delle disposizioni della Capogruppo è infatti assicurato da un'attività di controllo e intervento proporzionata alla rischiosità delle banche aderenti tale da garantire le finalità mutualistiche delle banche di credito cooperativo.

Programma Mercato

Infine Riccardo Corino, Direttore Generale di Banca D'Alba e responsabile del Programma Mercato ne ha descritto obiettivi e caratteristiche definendo il nuovo Gruppo bancario Cooperativo "una casa comune di cui bisogna prendersi cura". Il Programma Mercato si pone come obiettivo la creazione di valore per il Credito Cooperativo: banche, soci, famiglie, imprese, persone e territori. Tutto ciò attraverso la definizione del modello distributivo e commerciale per sviluppare le potenzialità del territorio e della clientela, la definizione del modello del credito, del modello della finanza e della tesoreria, dell'offerta rivolta a clientela retail e infine la definizione dell'articolazione e del funzionamento delle sedi territoriali.

Ma che aspetto avrà il nuovo Gruppo bancario Cooperativo che si va costituendo? Proviamo a guardarlo più da vicino anche attraverso qualche numero.

Il Gruppo che si sta formando può contare su 162 BCC aderenti, pari a quasi 2.600 sportelli che rappresentano il 60% del totale degli sportelli del sistema. Con una omogena copertura nazionale tra nord centro e sud del paese (58 BCC al nord, 52 al centro e 52 al sud). Fondi propri pari a 10.491€/mln ossia il 50% del totale del sistema e un attivo di 125.753€/mln che rappresenta il 60 % del totale del sistema. Considerando i dati consolidati del Gruppo bancario Iccrea e delle 162 banche aderenti, il Gruppo bancario Cooperativo promosso da Iccrea diventa il 3° gruppo bancario italiano per sportelli e il 5° per attivo, ma soprattutto è, di fatto, la prima banca locale del paese.

Banca locale però non significa essere solo banca tradizionale, il nuovo Gruppo si dimostra capace di ascoltare le nuove esigenze di mercato dove insistono nuovi brand che stanno stravolgendo le dinamiche della domanda e dell'offerta. In questo contesto il Gruppo offre le soluzioni di Satispay e di Ventis ma anche il recente accordo con Apple Pay quale ulteriore leva per attrarre i clienti delle BCC ma soprattutto per stare al passo coi tempi.

Tradizione e innovazione, vicinanza, territorio e comunità ma anche solidità, forza e futuro. Ecco le due anime del nuovo Gruppo Cooperativo promosso da Iccrea. Nelle parole di Leonardo Rubattu, direttore generale di Iccrea Banca, occorre soprattutto "parlare di 'Noi', dove il Gruppo vuole solo rappresentare il motore che permetterà alle BCC di decollare".

L'intera giornata di lavori si è conclusa con la premiazione di Inscore. Obiettivo di Inscore è quello di evidenziare i risultati raggiunti dalle banche, individuando le BCC che si sono distinte in termini di operatività con le diverse società del Gruppo nei diversi segmenti di offerta: Retail, Corporate ed Institutional. Oltre 50 BCC hanno ricevuto un riconoscimento per essersi classificate in prima, seconda o terza posizione, all'intero di una o più categorie di business, susseguendosi sul palco in una vera e propria maratona di premiazioni che ha saputo rappresentare al meglio la profonda connessione che lega le banche al Gruppo e il Gruppo alle banche.

Si20/07/2017News
Tutte le news